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BERRETTI SPAL SCONFITTA DI MISURA DAL MILAN DI NAVA – RAMMARICO E SODDISFAZIONE

SPAL-Milan  1-2

 

SPAL: Ranieri, Ambrosini, Rosina, Bellemo, Laquaglia, Sorrentino (42’ st Pivelli), Berto (12’ st Farina), Merighi, Scarpi, Concas (18’ st Baldon), Bulevardi. A disp.: Anselmi, Milan, Curci, De Martino. All.: Varricchio

 

Milan: Cavana, Bolis, Cestagalli, Ferrari (42’ st Masiero), Rondanini, Bonanni, Miti (31’ st Spinelli), Papasodaro, Casiraghi, Meleleo, La Ferrara (12’ st Segre). A disp.: Aiolfi, Marinello, Carecchia, Agnero. All.: Nava

 

Arbitro: Aamoum di Ravenna

 

Marcatori: 25’ pr Cariraghi, 22’ st Segre, 24’ st rig. Scarpi

 

Note: ammoniti: Bulevardi, Scarpi e Rosina per la SPAL; Bolis, Meleleo, Rondanini, Papasodaro e Bonanni per il Milan. Espulso al 3’ st Nava allenatore del Milan per proteste.

 

 

Soddisfazione e un pizzico di rammarico. I giovani Berretti di Max Varricchio escono tra gli applausi del “Mazza”, Stadio che ha accolto il prestigioso incontro col Milan di Stefano Nava.

Un incontro che ha visto la sconfitta dei biancazzurri, battuti nel risultato, ma non certo nello spirito col quale affrontare la gara, viste le assenze, l’ultima di Atzori, costretto al forfait in nottata per un attacco influenzale. I ranghi dei biancazzurra sono irrobustiti dall’inserimento di Bellemo e Rosina dalla prima squadra.

I biancazzurri partono senza timori riverenziali, impensierendo Cavana con una conclusione di Concas, bloccata dall’estremo rossonero.

Prima del vantaggio, la formazione di Nava si fa vedere con Miti: parabola a giro che si spegne sulla parte superiore della traversa. Anticipo al goal, arrivato subito dopo metà tempo: Meleleo tira, pallone rimpallato che finisce tra i piedi di Casiraghi (figlio dell’ex attaccante di Lazio e Juventus), il quale in piena area non perdona.

I biancazzurri accusano il colpo, ma riescono a reggere fino all’intervallo.

Nella ripresa, la SPAL parte grintosa per trovare immediatamente il pari, ma ancora Concas per due volte non trova il corridoio giusto per sorprendere il portiere rossonero.

Purtroppo, sono i milanisti a raddoppiare al 22’. Percussione centrale di Cestagalli che tocca al libero Segre: piatto alle spalle di Ranieri.

Due minuti più tardi, Bulevardi viene toccato area: penalty trasformato da Scarpi che riaccende le speranze di pareggio.

Nel finale, i biancazzurri hanno tre occasioni nitide per riequilibrare l’incontro. Prima la conclusione di Baldon è respinta in tuffo da Cavana, poi lo stesso attaccante non trova l’impatto di testa col pallone su corner di Scarpi, infine Laquaglia coglie la parte esterna della rete in tuffo radente.