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Settore Femminile: i progetti per il futuro

È cominciata sabato scorso la lunga marcia di avvicinamento alla prima giornata del girone di ritorno del campionato regionale “Giovanissime” per le ragazze della SPAL femminile. Le biancazzurre hanno ospitato la squadra femminile del Cittadella in amichevole.

Nel post-gara il Responsabile Massimo Carrari ha spiegato dinamiche e progetti del settore rosa spallino: “Il risultato di oggi ha un’importanza marginale (sconfitta). Ciò che ci interessa maggiormente è continuare il percorso di crescita e di esperienza intrapreso da tre mesi a questa parte, dando la possibilità a nuove ragazze di inserirsi nel nostro contesto di squadra e di favorire l’unione del gruppo, già molto buona. Quello attuale sarà un anno di transizione che ci porterà a gettare basi solide per il futuro. Al momento il nostro è un cantiere aperto nel quale inseriremo via via nuovi innesti che ci aiuteranno a completare la rosa a disposizione, migliorandola sotto il profilo tecnico e definendola sotto quello tattico. Essere riusciti a continuare il progetto avviato l’anno scorso, arrivando ad allestire ben due squadre di altrettante categorie (giovanissime e pulcine) è segn della crescita che stiamo avendo. Se da un lato contiamo di attrarre in modo concreto la curiosità di nuove ragazze che desiderano cimentarsi con questo splendido sport e misurarsi coi propri sogni, dall’altro dovremo cercare di trovare elementi validi che possano aiutarci a fare un importante salto di qualità, degno della società che rappresentiamo. Nell’immediato, l’obiettivo è quello di arrivare a marzo (ripresa del campionato) più preparati e più consapevoli dei nostri mezzi, nella speranza di poter contare su una rosa definita e completa, in grado di affrontare ogni avversario col giusto piglio agonistico e con un aumentato tasso di competitività tecnica”.

Il prossimo appuntamento registrerà l’esordio ufficiale delle Pulcine SPAL: domenica 21 gennaio infatti, ad Ariano nel Polesine, affronteranno in gara amichevole le pari età locali.