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STREPITOSA BERRETTI – VITTORIA ESTERNA A VENEZIA

Venezia-SPAL  2-3

 

Venezia: Boaretto, Manetti, Rossetti, Chin, Kastrati, Polato (35’ st Piccolo), Lovisotto (19’ st Bonaldo), Callegaro (10’ st Seno), Marton, Meite, Panfilo. A disp.: Torresan, Corò, Fabbri, Baldan. All.: Maurizio Rossi

 

SPAL: Anselmi, Nava, Rosina (25’ st Farina), Atzori, Laquaglia, Sorrentino, Berto (32’ st Ambrosini), Curci, Rosetti, Bellemo (25’ st Belfiore), Scarpi. A disp.: Corato, Milan, De Martino, Raspadori. All.: Varricchio

 

Arbitro: Shvay di Treviso

 

Marcatori: 20’ pt Manetti, 23’ pt Rosina, 22’ st Meite, 28’ st Rosetti, 34’ st Belfiore

 

Note: ammoniti: Meite, Manetti, Polato, Kastrati per il Venezia; Bellemo, Berto, Belfiore per la SPAL. Espulsi Manetti e Meite al 44’ st per proteste dopo annullamento goal Venezia.

 

 

Splendida Berretti SPAL targata Max Varricchio. I giovani biancazzurri soffrono, rimontano e vincono nel finale una gara determinante per le sorti del campionato.

SPAL e Venezia prima dell’incontro erano appaiate in terza posizione con gli stessi punti. Il successo biancazzurro non solamente permette alla formazione estense di balzare davanti in classifica, ma regala anche un punto di vantaggio in caso di arrivo alla pari.

La partita si è sviluppata in modo equilibrato, con diverse occasioni prima della prima rete veneta al 20’ con Manetti.

Reazione immediata dei biancazzurri: Rosina su calcio di punizione indovina l’incrocio dei pali.

Nel finale di frazione, Anselmi è determinante con una parata d’istinto e un’uscita strepitosa.

Nella ripresa, i padroni di casa ritornano ancora davanti con Metie a metà frazione.

Ma sei minuti più tardi Rosetti in mischia ritrova la parità.

Anselmi ritorna protagonista con un tuffo decisivo all’incrocio dei pali, quando toglie la sfera indirizzata al “sette”.

Poi, il neo entrato Belfiore sempre in mischia firma il definitivo vantaggio.

Vantaggio che rimane anche nel finale quando il Venezia trova la rete del pari, ma l’arbitro annulla per off-side. Le proteste costano ai neroverdi l’espulsione simultanea di Manetti e Meite.